Annuncio razzista su Trenord e passare un colloquio dopo gli “-anta”

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“I passeggeri sono pregati di non dare monete ai molestatori. E nemmeno agli zingari: scendete alla prossima fermata, perché avete rotto i coglioni”.

Estremamente “delicato” nei modi, è questo l’annuncio dato martedì 7 agosto su un treno di Trenord, in viaggio fra Milano, Cremona e Mantova.
Un ricercatore di Cremona lo ha segnalato via social, ed è partita l’immediata denuncia.
I fatti li conoscete e li avete letti, magari anche direttamente su Facebook vedendo il video, diventato ovviamente virale. Vogliamo però sottolineare il clima che ha generato l’episodio.
La capotreno, sembra già individuata dalle ferrovie di competenza e immediatamente immolata come unica responsabile di un’azione compiuta in qualità di pubblico ufficiale in quel momento in servizio, ha dato quell’annuncio con un tono forse troppo “colloquiale” e non adatto alla funzione che in quel momento rappresentava.
Evidenzia molto bene, al contrario, il vero substrato della nostra Italietta quotidiana, che deve farvi riflettere durante la ricerca di un nuovo lavoro.
Sapete che abbiamo dedicato questo blog agli over -anta, ma in generale a tutti coloro che non si trovano in una situazione vantaggiosa, soprattutto a causa dall’età anagrafica.
Una vera e propria discriminazione, quella dell’età, che proprio questo episodio, la cui lettura superficiale indicherebbe solo un fastidio razzista, dovrebbe confermarvi.
L’età avanzata, l’essere nati prima della Millennial Generation, peggio ancora negli anni settanta o sessanta, vi rende oggetto di discriminazione immediata, anche se le parole e gli scritti di tutti i recruiters, delle inserzioni, delle agenzie vorrebbero convincere esattamente del contrario.

Rallentare i segni dell’invecchiamento

L’età anagrafica non sempre va di pari passo con l’età dimostrata. Spesso il disoccupato si abbatte intimamente, e il primo segno di una specie di depressione è il non curarsi a sufficienza del proprio aspetto.invecchiamento-della-pelle-too-old-2

Si pensa che “tanto” si ha il mondo contro, e ci si convince, a torto, che gli altri debbano necessariamente guardare nella profondità dell’animo per capire quanto sia enorme il valore aggiunto per l’azienda che sta offrendo impiego.

Abbiamo appena detto, con l’esempio anti zingari e in generale anti “diversi”, che, dietro le grandi parole e dichiarazioni, la persona comune coltiva un’avversione per tutto ciò che non è all’interno di un mondo idealmente normale, medio, comune.

Il bianco sulle tempie, dunque, sempre che abbiate ancora i capelli, sarà molto sexy per le vostre conquiste, ma vi fa apparire come un vecchio rimbambito agli occhi di un recruiter di 25 anni, il vostro possibile e probabile primo interlocutore nella ricerca di una nuova occupazione.

Nello stesso modo ha effetto la pelle rovinata, la barba non fatta, come anche la barba imbiancata, l’occhio gonfio, ma anche il vestito o la camicia stirati male, la cravatta non ben annodata, e mille altri piccoli particolari.

Prenderci in giro

La capotreno di Trenord subirà molto probabilmente un provvedimento disciplinare, e ci si augura che l’azienda capisca proprio il substrato e la leggerezza con cui l’annuncio è stato fatto, per non esagerare nella sanzione. E il capro espiatorio è stato comunque punito, non importa se condividendo o meno i contenuti dell’annuncio. Davanti al pubblico il responsabile sarà punito, e stop.

Nello stesso modo dovete dare un “contentino” a chi vi intervista, non importa se condividiate o meno. Davvero, non interessano a nessuno i vostri commenti e le vostre prese di posizione. A nessuno interessa che siete per la libera espressone corporea, o per la ricerca introspettiva rispetto alla banalità e superficialità dell’aspetto esteriore. Tenete per voi queste considerazioni, avete sbagliato millennio e stagione. Questa è l’epoca dei selfie, e tutti i giovani fanno carte false per avere un buon seguito sui social, arrivando a pubblicare di tutto cercando di apparire.

Passate dal parrucchiere e dall’estetista

Senza arrivare a consigliarvi pillole medicinali fasulle e trattamenti estetici del tutto inutili, un passaggio dal parrucchiere, donna o uomo che siate, si rende necessario prima di un colloquio. Ideale è proprio l’inizio di settembre, archiviate le vacanze e pronti per iniziare una nuova stagione nella ricerca del lavoro. Di solito le donne sono più assidue, mentre i maschi spesso dimenticano che i capelli e la pelle vadano curati.schiaffo-pina-fantozzi-too-old

Valutate voi se sia il caso di mettere un po’ di tinta sulle parti imbiancata, sulla ricrescita, e decidete un taglio che vi faccia apparire più freschi e giovanili. Qualcosa che non assomigli, insomma, allo “schiaffo” della Pina Fantozzi, fatto per piacere al panettiere di cui si era innamorata.

Il mondo vuole l’aspetto esteriore, prima di tutto, altrimente sarete subito scartati come diversi, troppo vecchi per quel lavoro, troppo lontani dalla media. L’aspetto è quello giusto se riuscite a confondervi nella massa, senza che nessuno vi noti come “quello vecchio al colloquio”.

In bocca al lupo nella ricerca del vostro nuovo lavoro!

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