Cerco lavoro, ma non mi fido

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Cerco lavoro, una frase al top nelle ricerce sul web, giusto? Nel nostro caso l’annuncio esce dal web, da una delle più importanti testate online che ne pubblicano.
Io spero che Gesù, o Dio, o San Pietro, o comunque il responsabile HR e Logistica incaricato nel Giorno del Giudizio, mi mandi in un angolino dove sono in pochi. Che poi faccia caldo o freddo non importa, basta che non mi metta vicino a gente come questa che scrive e di cui vi racconto, chiedendo un lavoro.

L’esempio è recente, abbiamo pubblicato un paio di annunci per la ricerca di personale. Due lavori differenti. Uno tecnico, dove servono persone che conoscano principalmente Filemaker – anche se stiamo pensando purtroppo di abbandonarlo, i costi sono davvero diventati assurdi – ma anche altri DB come MySQL, MariaDB, MS SQL, e naturalmente PHP e orpelli vari.

Il secondo annuncio vorrebbe invece cercare collaboratori che riescano a star dietro al Web SEO Content, alla scrittura di articoli SEO, sui diversi siti clienti che abbiamo. Questo per poterci espandere con tranquillità, sapendo di avere a disposizione chi abbia le capacità su cui poter contare.

La ricerca non è recente, perchè saranno diversi mesi che ogni tanto riproponiamo la ricerca di figure simili, oppure di queste e altre. Nulla.

Se per l’area tecnica si può anche intuire il motivo, dato che un bravo programmatore ha già, di solito, i suoi contatti o accordi di consulenza, se non impiego a tempo determinato o indeterminato, per la seconda parte, francamente, non si riesce a capire il motivo di tanta difficoltà.

I laureati in lettere, lingue, comunicazione (risulta dal 25% in su, più o meno, di disoccupazione per laureati di quest’area), ma anche diplomati, con un minimo di esperienza nello scrivere, dovrebbero trovare davvero semplice imparare, se non lo sanno già, a scrivere SEO, e a seguire un argomento o più d’uno.

Invece continuiamo a trovare persone che si propongono per scrivere un articoletto da 300 parole a 20 euro, e questo, vi garantisco, è il minimo. Parliamo di sconosciuti, ovviamente, di persone che hanno a malapena pubblicato una cinquantina (ma proprio per esagerare) di articoli su blog per lo più sconosciuti. Ovviamente nessuna statistica, nessun Analytics, nessun dato. Insomma, un Marco Travaglio – ci perdonino gli altri 100 giornalisti che stimiamo e adoriamo, è scappato il suo nome per una recente attività in cui era coinvolto – nascosto nel web e che si propone a noi.

Secondo queste persone dovremmo correre a firmare un contratto a tempo indeterminato, solo perchè LORO sono convinti di scrivere bene, e soprattutto, la parola che ormai si usa molto più del pane in Italia, sono convinti di essere esperti SEO.

Evidentemente nessuno li capisce, se chiedono un lavoro, che si può svolgere tranquillamente a distanza, e che non preclude, per chi se lo merita, un futuro con contratto stabile anche da noi.cerco-offro-lavoro-lolli-old-lolli-group

Scusate il piccolo sfogo, ma è un continuo ricevere cv simili, non si tratta di esperienze rare. Cerco lavoro, gli altri non me lo danno perchè sono troppo bravo, e pretendo di guadagnare almeno 60.000 euro l’anno.

Di recente chiama uno. Dice, testualmente:

Ha visto in rete annuncio per richiesta di lavoro. Vorrebbe candidarsi, ma prima di inviare suo CV ha cercato info su di noi: non trova nulla sul web, nè su Linkedin nè su Facebook. Preferisce richiamare.

Non voglio mettere il nome della nostra ditta, anche se la potete benissimo immaginare guardandovi intorno in questo sito, o in quello principale, sempre nostro.
Adesso diteci se, andando a cercare la parola chiave, il nome dell’azienda, il nostro nome che tanta attività SEO ci è costata negli anni (in realtà è ironia, non pensiamo mai a noi per pensare sempre ai clienti, per primi), non trovate nulla della azienda.
Non lo trovate un sito? Non c’è scritto niente?
Magari Facebook, è vero, lo abbiamo lasciato perdere, perchè le foto dei gattini e dei tramonti non fanno altro che farci perdere tempo, tempo che non abbiamo.
Si può – però – dire che sul web non si trova niente di noi?

E questo è uno.
Vogliamo parlare di chi invece scrive a raffica, magari riceve una risposta, e nemmeno si degna di scrivere “grazie”. Abbiamo scritto ieri in Germania, e in Danimarca, per alcuni lavori, chiedendo alcune informazioni. Nel giro di due ore abbiamo avuto le risposte, che non erano di certo tenuti a darci, con un tono così gentile ed elegante che fa invidia.

Continuate a lamentarvi che non trovate lavoro, va bene così. Anzi, lasciate un cartello davanti a casa, con scritto Cerco Lavoro, e sotto “però sono troppo bravo”. E quello di prima dovrebbe anche aggiungere “e anche troppo sveglio”.

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