Troppo vecchi per cercare lavoro, e troppo presuntuosi

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Prendo spunto da una telefonata ricevuta ieri, e dalla curiosità verso gli annunci pubblicati su giornali online teoricamente con molto seguito.
Per la nostra Lolli Group abbiamo spesso annunci di lavoro fra i più diversi, alcuni temporanei, altri alla disperata ricerca di persone valide per costruire una squadra, specie nella sede di Roma, un po’ carente di personale.

Pensate sia facile? Un annuncio, pensate voi, e chissà quanti chiamano o scrivono, ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. Non è proprio così. E vi racconto quello che è successo per farvi capire l’altra faccia della medaglia, se siete fra quelli che cercano lavoro.

Ieri chiama uno, e già mi pare strano che lo faccia direttamente al mio cellulare. Di solito non è noto, o almeno non lo utilizziamo per gli annunci. Non per cattiveria, ma per evitare succeda proprio quello che state per leggere. Pazienza, rispondo.

“Pronto, la società Lolli Group?” – dice la persona dall’altra parte dell’etere.
“Si, mi dica” – rispondo cortesemente nonostante l’interruzione da un lavoro piuttosto importante, che mi costringerà a riprendere il filo perso.
“Volevo sapere chi cercate, che lavoro offrite”
“Guardi – rispondo – non me ne occupo direttamente, ma se mi dice l’annuncio che ha letto vedo se posso aiutarla. E in ogni caso il modo migliore per candidarsi è sempre quello di rispondere direttamente all’annuncio, mandando un CV e una presentazione”.
“Ehhhhh, è che non ho l’annuncio, l’ho perso, ne avevo tanti. Era quello che diceva 24.000 euro”.
“Magari richiamo” – prosegue lui. Giustamente direi, ma le poche chances che c’erano prima, credo si siano volatilizzate.

Vi riconoscete in questo telefonista casuale? Spero proprio di no.
Non ho detto, e non è qualcosa da trascurare, che l’annuncio diceva espressamente di mandare un cv con una lettera di presentazione, diceva chiaramente di “non chiamare per informazioni”, ma di inviare un messaggio.
Una telefonata occupa minuti preziosi, anche se fosse rapida e veloce. E di solito non lo è per niente. Se un annuncio chiede di scrivere, scrivete, perchè volete a tutti i costi farvi notare?

E poi spiegatemi una cosa. Mandate 2000 messaggi al giorno su what’s up, e in questo caso sentite l’esigenza di chiamare, proprio perchè vi chiedono di non farlo?

Non pensate che il numero sia lì per voi. Magari il numero di telefono è inserito perchè il portale lo richiede come obbligatorio, e non si può evitare, ma se l’annuncio chiede di inviare un cv, fatelo. Se chiedono una foto e una lettera di presentazione, mandatele.
Certo, avete paura dei maniaci che con la vostra fototessera possono fare chissà che, giusto? Difatti il vostro profilo Facebook è chiuso, vero?

Smettiamola una buona volta di essere presuntuosi. Come abbiamo già detto molte volte il lavoro per un -anta è davvero difficile, quasi impossibile. L’unico modo di raggranellare qualche chance in più è seguire alla lettera le indicazioni di chi – forse – vi sta cercando, e non buttarvi avanti come se foste l’unico al mondo disponibile, come se la ditta cui state chiamando aspettasse solo voi.
Avete una vaga idea di quante telefonate, decine e centinaia, si riescano a ricevere ogni giorno anche per un annuncio stupido? Avete pensato che un imprenditore, per piccola che sia la sua azienda, debba pensare al business, ai clienti, alle attività, e non possa perdere il proprio tempo al telefono, per ripetere ciò che è già stato scritto, normalmente in modo chiaro, su un annuncio?
Che motivo c’è di chiamare, per sentirvi dire di inviare un CV alla mail indicata nell’annuncio?
Lo fate perchè avete letto su internet che è una buona mossa, perchè si ricorderanno di voi? E’ esattamente il contrario, e dovete solo sperare che di voi non si ricordino affatto. Altrimenti il cv sarà scartato senza nemmeno leggere l’intestazione.cerca-lavoro-2-offerte-lolli-old

Stiamo provvedendo a realizzare un leggere gestionale / database, che permetterà non sono di caricare i vostri curricula, ma di mettere direttamente in comunicazione le – poche – aziende disposte a investire su un – anta e oltre.

 

Vi renderete conto da soli dopo una rapida carrellata su uno dei più comuni portali per cercare lavoro, per non fare troppa pubblicità lo riconoscete perchè predomina il colore rosso, che le offerte sono quasi esclusivamente:

    • Commerciali tipo porta a porta: dovrete vendere un prodotto o un servizio, organizzandovi in maniera autonoma, o dietro a una scrivania con un telefono. Nel primo caso potrete girare per uffici e negozi, a scelta, perchè le aziende vogliono da VOI il portafoglio clienti. Potrebbe generare un bell’introito, se siete adatti al raporto con la gente e vi piace parlare e raccontare. E’ vero che la clientela la dovete trovare voi, ma alcune imprese offrono provvigioni di tutto rispetto. Lolli Group per alcune figure lavora proprio in questo modo, e non è difficile portarsi a casa anche 2000 euro netti al mese. Lavorando, ovvio.cercare-lavoro-lolli-old

 

    • Consegne a domicilio: è inutile che chiamiate o mandiate un cv. Scelgono, anche se non necessariamente per aver completato una valutazione sensata, ragazzi giovanissimi. Comunque vi portereste a casa una ventina di euro a sera, da cui togliere il costo della benzina per lo scooter, o auto.

 

    • Ristorazione: cuoco, aiuto cuoco, lavapiatti, cameriere. Qui dovreste avere un minimo di esperienza, è difficile che un ristorante scelga qualcuno che non abbia mai lavorato nell’ambiente. Per le posizioni inferiori, come nel caso dei lavapiatti, avete qualche possibilità. La paga è davvero bassa, ma ci sono talvolta delle eccezioni.

 

  • Agenti immobiliari: fanno coppia con la prima offerta. L’unico lavoro che vi faranno fare sarà andare in giro per strada a chiedere a negozianti – o suonando ai citofoni – o ancora ai portieri degli stabili, se sappiano di qualche casa in vendita. Dopo una mattinata in giro a piedi in questo modo, sotto il sole e con la vostra giacca e cravatta d’ordinanza, nel pomeriggio vi dedicherete al recall di tutti quelli che abbiano già messo un annuncio su qualche rivista, per vendere casa. Il vostro compito dovrebbe essere convincerli che sia meglio affidare la vendita all’agenzia, pagandone le provvigioni, piuttosto che farlo da soli. In questo campo talvolta si trova un imprenditore illuminato che offre un fisso mensile, ma l’offerta dura davvero poco, se non riuscite a portare qualche immobile da vendere. L’età, in questo caso, e un buon outfit, possono aiutare a dare un’impressione di professionalità, che aiuta i clienti a fidarsi.

A breve altre carrellate sui lavori disponibili per i disoccupati over 40, e il nostro link per inserire un cv ben fatto. Intanto, in bocca al lupo!

 

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